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Scienza Applicata
Fonte: BBC news
Data: 14.02.02
Qualsiasi cosa voi stiate per leggere in quest’articolo, vi sembrerà impossibile e folle, ben oltre la fantascienza.
Invece è tutto vero.
Gli scienziati ora ritengono che possano davvero esistere universi-paralleli, infatti, vi può essere un numero infinito di universi paralleli, e a noi è semplicemente capitato di trovarci in uno di essi. Questi altri universi contengono spazio, tempo e strane forme di materia esotica. Alcuni di essi potrebbero perfino contenere voi, in una forma vagamente differente. Sorprendentemente, gli scienziati credono ora che questi universi paralleli esistano a meno di un millimetro di distanza da noi.In fatti, la nostra gravità è solo un debole segnale, sfuggito da un altro universo nel nostro.

Per anni gli universi paralleli erano l’argomento principale di serie televisive come “Ai confini della realtà”. Gli scrittori di fantascienza hanno sempre amato speculare sulla possibile esistenza di altri universi, paralleli al nostro. In uno di essi, è stato detto, Elvis Presley potrebbe essere ancora vivo, ed in un altro, l’Impero Inglese avrebbe potuto essere a capo del mondo.
Gli scienziati
seri liquidavano tutte queste supposizione come assurde. Ma ora sembra che poi
così assurde non siano. Gli universi paralleli esistono realmente e sono molto
più strani di quanto persino gli scrittori di fantascienza osassero immaginare.

Maggiori
dimensioni.
Tutto ha avuto
origine quando la teoria della superstringa, l’iperspazio e la materia oscura
hanno permesso agli scienziati di realizzare che le tre dimensioni che noi
abbiamo studiato all’Università non erano abbastanza. Esistono in verità ben
11 dimensioni. Sono pertanto giunti alla conclusione che il nostro universo sia
solo una bolla in un numero infinito di bolle membranose che oscillano come
dondolassero attraverso l’undicesima dimensione.

Un tocco
creativo.
Ora immaginiamo cosa potrebbe accadere se due di queste “bolle di universi” si toccassero. Neil Turok da Cambridge, Burt Ovrut dall’Università di Pennsylvania, e Paul Steinhardt da Princeton ritengono che sia già accaduto. Il risultato? Un’enorme esplosione, quel che chiameremmo Big Bang, e la nascita di un nuovo universo – il Nostro. L’idea ha sconvolto la comunità scientifica; stravolge, in effetti, la tradizionale teoria del Big Bang. Potrebbe essere veramente che il Big Bang non stia all’origine di ogni cosa, dopotutto. Il tempo e lo spazio esistevano già prima. Infatti i Big Bang possono verificarsi in ogni momento.
Naturalmente la storia straordinaria riguardo l’origine del nostro Universo ha un’implicazione allarmante. Se una collisione ha dato origine al nostro Universo, se ne potrebbero verificare della altre? Ogni cosa è possibile in un cosmo extra-dimensionale. Forse fuori nello spazio c’è un altro universo che punta direttamente contro di noi, potrebbe essere solo questione di tempo.