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Scienza Applicata
Fonte: http://www.duke.edu/
Data : 02.04.04
MONTREAL – I pezzi del puzzle scientifico si stanno componendo a formare il quadro definitivo delle origini del mais (Zea Mays), ha dichiarato una bio-genetista della Duke University, che ha proposto che una delle coltivazioni più importanti al mondo si sia originata dall’antico incrocio di due tipi di erba.
Mary Eubanks ha descritto le ultime evidenze - secondo cui il mais si originò da un incrocio di teosinte e tripsacum - nel corso di un simposio sul mais al meeting annuale della Società Americana di Archeologia a Montreal. Le sue ricerche sono state finanziate dalla National Science Foundation e dal Centro di Biotecnologie della Nord Carolina.
La Eubanks, docente aggiunta di biologia, ha sviluppato la prova che il mais moderno non si evolse esclusivamente da un’erba dell’America Centrale conosciuta come teosinte – la teoria comunemente riconosciuta come valida. Piuttosto, i suoi esperimenti dimostrano chiaramente che il mais crebbe da un incrocio fatale tra il teosinte e tripsacum.
La Eubanks enfatizza in un’intervista come la sua ricerca ha confermato che il teosinte è infatti uno degli antenati del mais, ma che anche il tripsacum ne è stato un essenziale tributario genetico.
Nuove evidenze di altri ricercatori attestano che il mais si sviluppò molto rapidamente, forse a cavallo di un solo secolo. Piuttosto della lunga, lenta, progressiva evoluzione dal teosinte nel mais, l’incrocio fertile tra il teosinte ed il tripsacum potrebbe essere avvenuto in tempi relativamente rapidi, per dar luogo alle prime versioni di mais.