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Regno Unito
Fonte: http://www.guardian.co.uk/
Data : 07.09.04
SITO SEPOLCRALE VICHINGO IN CUMBRIA
Un sito sepolcrale vichingo, che ha conservato i
corpi indisturbati per circa 1,000 anni - e che ha rivelato agli archeologi il
corredo classico funerario della Saga nordica, con tanto di spade, gioielleria,
e materiali per creare il fuoco – è stato ritrovato in Cumbria, riscoperto
casualmente con un metal detector.
Il sito, che contiene il primo seppellimento formale di corpi mai scoperto in Inghilterra – si ritiene datarsi al X secolo, quando i Vichinghi erano già stati cristianizzati, ma evidentemente mantenevano ancora legami con la precedente cultura.
I dettagli del ritrovamento di Cumwhitton, che ha
causato eccitazione internazionale, saranno annunciati oggi.
I corpi di quattro uomini e due donne sono state
seppelliti secondo l’allineamento cristiano est-ovest, ma con tutti i beni
funerari di cui avrebbero potuto avere necessità nella loro oltretomba pagano;
le donne avevano ricchi monili, cinture riccamente ornate ed un braccialetto di
giaietto, un materiale prezioso come oro.
Gli uomini avevano le loro armi ed uno portava
speroni, una sorta di pelliccia e quel che potrebbe essere stato un corno per
bere nei festeggiamenti che forse sperava di ritrovare anche nella vita dopo la
morte.
Dovevano essere di individui ricchi e potenti, ma non
si riuscirà probabilmente a determinare mai le cause delle loro morti, e se
fossero imparentati; il suolo sabbioso e acido ha completamente dissolto i loro
corpi.
Sir Neil Cossons, direttore dell’English Heritage,
che si è recato sul luogo per supportare l’ente di ricerca Oxford
Archaeology, dopo la scoperta casuale da parte di un appassionato di metal
detector, ha descritto la scoperta come “incredibile”.
Peter Adams, l’autore della scoperta, aveva già
trovato quattro monili di rame lo scorso marzo, anch’essi significativi per
un’area che non registra resti vichinghi, usando il suo metal detector su un
terreno di campagna, previa autorizzazione del proprietario.
Adams ha immediatamente riferito la sua scoperta al
Portable Antiquity Scheme, un ente che incoraggia i ricercatori dilettanti a
riferire le scoperte archeologiche.
I Vichinghi erano seppelliti entro 10 metri l’uno
dall’altro. Negli anni’40 ad Ingleby nel Derbyshire fu trovato un sito
funerario, ma conteneva ceneri bruciate in vasi di terracotta, con pochi
reperti.
Il solo altro gruppo di corpi si trovava nel cimitero
di un campo di battaglia presso Repton.
I seppellimenti in Cumbria sono completamente
differenti. Non si trattava dei pirati dalle lunghe navi della leggenda, ma di
una comunità pacifica, ricca e stanziale.
Sir Neil ha aggiunto che la scoperta offre una rara
evidenza dei Vichinghi come popolo stanziale, ormai integrato nella vita
inglese.
Rachel Newman, di Oxford Archaeology North, ha
dichiarato: “Sapevamo che i monili trovati dal signor Adams, provenivano da un
sito funerario di una donna dell’era Vichinga, il che era di per sé
emozionante e di grande importanza… ma non osavamo sperare di trovare altri
cinque sepolcri completi con simili reperti.”
Alcuni dei reperti, saranno in esposizione oggi al
Tullie House Museum di Carlisle.
IMMAGINE TRATTA DA: http://www.cbsnews.com/