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PRECOLOMBIANE
Fonte: http://www.newswise.com/institutions/view/?id=306
Data : 29.11.05
Canali scoperti sulle Ande Peruviane datati a 5,400 anni or sono, offrono la prova a lungo cercata che l’irrigazione fu il cuore dello sviluppo di una delle prime civiltà della terra.
La scoperta dell’antropologo della Vanderbilt Unviersity Tom Dillehay e dei suoi colleghi, riguarda i canali nella media valle superiore di Zana, approssimativamente 60 km ad est della costa del Pacifico. I risultati preliminari indicano che uno dei canali risalisse ad oltre 6,700 anni or sono, mentre un altro a 5,400. Sono i più antichi mai scoperti in Sud America.
Gli antropologi presumono che i canali sostenessero l’agricoltura della civiltà andina, e si trovassero più prossimi alla superficie, prima che l’attività umana e le forze della natura li distruggessero nel corso del tempo. Dillehay ed il suo team hanno determinato che i canali non siano stati distrutti ma seppelliti dai sedimenti.
La scoperta è fondamentale perché indicativa del fatto che i popoli costruivano i canali e creavano artificialmente terre irrigue e fertili – pianificando le colture ed i giardini – sulle Ande circa 5,400 anni fa. “Il momento è importantissimo” spiega Dillehay, “perché stabilì la prima dipendenza tra i raccolti e i popoli, e permise ad ampi gruppi di persone di stanziarsi stabilmente in un posto.”
“Questo tipo di agricoltura lasciava anche tempo libero, permettendo ai lavoratori di dedicarsi ad altro, come manifatture e cerimonie pubbliche. Quel che si nota in una civiltà, dopo l’introduzione di agricoltura e allevamento degli animali domestici, sono i mutamenti nella vita sociale.”
La lunghezza dei canali varia da 1 a 4 km. I canali sono stretti, simmetrici, poco profondi e a forma di U. Erano allineati con pietre e ciottoli, e sembrano essere progettati individualmente, per prendere vantaggio dai diversi periodi di disponibilità idrica. I canali furono costruiti lungo il confine di una terrazza, sopra un corso d’acqua vicino, ed usavano la gravità per distribuire l’acqua giù dalla collina, fino ai campi agricoli. Una caratteristica sorprendente dei canali è che sono collocati su un declivio davvero lieve, ad indicare che i suoi costruttori erano abili ingegneri idraulici e sapevano realizzarli in maniera relativamente sofisticata. Tutte le abitazioni nell’area giacciono entro 2,5 km dal canale e condividono strumenti, strutture, resti di alimentazione ed altri elementi, ad indicare che formavano parte della stessa società.