AIUTACI A RINNOVARE IL SITO
Se acquisti del materiale tramite BOL.IT passando per questo link potrai contribuire anche tu a rinnovare il sito e renderlo più aggiornato. Per ogni tuo acquisto ci verrà corrisposta una piccolissima parte degli introiti che ci permetterà di potenziare il servizio.

RICERCA E ACQUISTA CON BOL.IT

GRAZIE INFINITE

Database Precolombiane -- Database News -- Home

PRECOLOMBIANE

 

Fonte: http://www.yomiuri.co.jp/dy/features/culture/

Data: 12.01.06

 

Antiche incisioni di giaguaro in Perù

 

Un ricercatore giapponese ha recentemente riportato alla luce un ampio rilievo ritraente due giaguari, dalle rovine di un tempio peruviano costruito nel 750 d.C.

La scultura è alta 2.8m e si trova in un tempio delle rovine di Huaca Partida, nel nord del paese.

“E’ il più grande bassorilievo scoperto, risalente a questa antica civiltà Andina e raffigurante animali” ha dichiarato Koichiro Shibata, ricercatore alla Società Giapponese per la Promozione delle Scienze, che ha condotto lo scavo. “Potrebbe aiutare a risolvere il mistero che circonda l’alba della civiltà andina.”

Le rovine si trovano lungo un’area costiera, circa 400 km a nord di Lima. Il tempio misura più di 25 metri di lunghezza e di 9 di altezza. Sulla sommità di quella che sembrerebbe essere una base a tre livelli, si vedono ancora un cortile e dei corridoi, adorni di otto colonne. I due rilievi si trovano sulla parete meridionale del livello superiore, e quello rivolto ad ovest è particolarmente ben preservato.

La testa dei giaguari si trova a 1.6 metri di altezza ed il rilievo misura 50 cm nella sua sezione più spessa.

Antiche civiltà dell’America Latina veneravano il giaguaro come simbolo reale o di potere sovrannaturale. Il nuovo rilievo si crede ritragga un antico mito nel quale i giaguari avevano un ruolo centrale.

“E’ insolito trovare un tempio ornato con tanto sfarzo in un’area costiera” ha dichiarato Yoshio Onuki, professore emerito dell’Università di Tokio, specialista in antiche civiltà andine. “Ci costringerà a rivedere i collegamenti tra le rovine sulle montagne e quelle trovate lungo le coste.”

 

    Database Precolombiane

Home