Una data precisa
Quando
si sono estinti i dinosauri? Sessantacinque milioni e mezzo
di anni fa, 300mila più, 300mila meno. Questa è la risposta,
o almeno lo era fino a ieri. Grazie a una tecnica più
raffinata di datazione infatti, i ricercatori dell’Università
di Berkley, in California, hanno ridotto di quasi 10
volte l’intervallo di errore, individuando con estrema
precisione il “momento” in cui i dinosauri si sono estinti,
che si fa corrispondere al passaggio tra l’era geologica del
Cretaceo e quella del Terziario. La nuova risposta è dunque
65,95 milioni di anni fa, con un margine di soli 40mila
anni.
Come riporta su Science Paul Renne, direttore del Berkley Geochronology Center, il suo gruppo ha perfezionato il metodo di datazione con l’argon-argon, sviluppato nella stessa università negli anni Sessanta e comunemente usato per datare rocce e fossili. La metodica è versatile ma poco precisa rispetto ad altre tecniche, per esempio quella uranio-piombo, poiché ha un’incertezza del 2,5 per cento. Questo è irrilevante per eventi a noi vicini, ma quando si parla degli albori del Sistema Solare, cioè di 4,5 miliardi di anni fa, un punto percentuale corrisponde a 50 milioni di anni. Renne e colleghi sono ora riusciti ad abbassare l’intervallo di errore allo 0,25 per cento, che è paragonabile a quello delle altre metodiche.
“L’importanza della tecnica con
l’argon-argon è che si tratta dell’unica metodica che copre
quasi tutta la storia della Terra” commenta Renne. “Averla
raffinata significa ottenere un’identica risposta
utilizzando diversi cronometri”. La tecnica sarà ora
impiegata anche per datare la formazione dei meteoriti. (mi.m.)