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Oceania
Fonte: www.abc.net.au
Data : 02.12.05
L’ARTE RUPESTRE DI WOLLEMI E LE ROTTE DEGLI ABORIGENI
Gli
archeologi impegnati nell’esame delle praterie alla periferia di Sidney hanno
scoperto che un’antica “rotta dei Sogni” degli Aborigeni attraversava le
aree impervie del parco dell’era giurassica di Wollemi Pine.
Le “rotte dei sogni” registrano i viaggi degli spiriti degli antenati, quando si spostavano attraverso il paese, trasformando le terre e creando le leggi.
Si ritiene esistano circa 1000 rotte, principalmente nel centro e nel nord dell’Australia, ha dichiarato il prof. Paul Taçon della Griffith University, il cui lavoro è stato reso noto questa settimana nel corso di una conferenza di archeologia nell’Ovest dell’Australia.
La survey di Taçon del Parco Nazionale di Wollemi è iniziata nel settembre del 2004, e ha portato alla scoperta di numerose pitture e incisioni. “Sembra che una rotta per gli spostamenti tradizionali degli aborigeni corresse anche attraverso il Parco Nazionale di Wollemi.”
Le evidenze dell’arte rupestre, suggeriscono che nel sud-est dell’Australia esistessero rotte degli aborigeni importanti almeno come quelle nel nord e nel centro.
La scoperta giunge dopo l’annuncio del 2003 di più di 200 pitture rupestri in un rifugio di roccia nel cuore di Wollemi, la cui esatta collocazione non è stata ancora resa nota. Alcune aree del parco sono così remote, da essere accessibili solo per mezzo di elicottero.
Il sito rappresenta la raccolta più estesa e meglio preservata di disegni ed incisioni di tutta l’Australia.
Si ritiene che le pitture risalgano a 4,000 anni or sono e molti rappresentano uccelli, o ibridi uomo-uccello, insoliti per l’arte aborigena, ma probabile riflesso delle fauna del luogo, straordinariamente ricca di uccelli.