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Medio Oriente

 

Fonte: www.iranmania.com

Data: 13.10.05

 

BASSORILIEVO DI DEE ALATE IN IRAN OCCIDENTALE

Un team di archeologi ha scoperto un mattone che reca bassorilievi di quattro dee alate al sito di 3,000 anni or sono di Rabat, presso la città di Sardasht, nella provincia occidentale iraniana dell’Arzebaijan.

Il reperto è stato scoperto durante la prima fase di scavi portati avanti al sito. Bassorilievi simili non erano mai stati trovati nel paese fino ad ora. La parte superiore delle dee ricorda una donna e la parte inferiore è simili ad un animale come un cervo o una mucca con ali ad entrambi i lati.

“Simili bassorilievi ritraenti dee alate non erano mai stati trovati prima, nemmeno alla Persepoli, con tutta la sua grandezza.

Nel suo strato superiore, Rabat si data attorno al 1,000 a.C. E’ uno dei siti archeologici più ricchi dell’Iran nord-occidentale. Gli archeologi avevano stimato le dimensioni del sito attorno ai 4 ettari, ma nuovi studi hanno esteso l’area a 25.

Il team di archeologi al lavoro ritiene che Rabat Tepe fosse sede del governo di Musasir circa 3,000 anni or sono.

Musasir fu uno stato semi-indipendente lungo i confini di Mannai tra l’Assiria ed Urartu. Fu stato vassallo dell’Assiria, anche se Urartu vantava alcune pretese sulla sua sovranità.

Gli esperi ritengono che vi fosse un’antica città, situata probabilmente presso la parte superiore del Fiume Great Zab, tra il Lago Urmia ed il Lago Van, nell’attuale Turchia. Musasir fu particolarmente importante durante la I metà del primo millennio a.C. ed è nota primariamente per i rilievi e le iscrizioni risalenti al tempo del regno del re Assiro Sargon II, che la conquistò nel 714 a.C. Secondo le iscrizioni, Sargon saccheggiò inizialmente il palazzo e le sale che appartenevano ad Urzana, re di Musasir, e quindi depredò i contenuti ancora più ricchi del tempio di Haldi, il dio dell’antico regno di Urartu.

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