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Fonte: http://www.university.it/notizie/vedi_notizia.php?COD_NOTIZIA=25411&COD_RUBRICA=1
Data: 27.05.06
VI CONGRESSO DI ARCHEOLOGIA MEDIEVALE
In Italia gli studi di
Archeologia Medievale perseguono da oltre un trentennio
due principali filoni di ricerca: da un lato l’indagine
sui manufatti, dall’altro quella sull’insediamento e il
territorio. Il VI Congresso di Archeologia Medievale
intende rivolgere l’attenzione a questo secondo
indirizzo di ricerca, e quindi agli studi di Topografia
Medievale, concentrando l’indagine sull’Italia centrale
e meridionale.
Quest’area infatti è tuttora meno al centro
dell’attenzione, a parte alcuni settori privilegiati, e
dunque appare opportuno portare alla ribalta quegli
studi che si rivolgono precipuamente alla ricostruzione
dell’assetto delle regioni centro-meridionali della
penisola durante il medioevo. Scopo dell’iniziativa è
mettere a confronto i risultati delle più recenti
indagini di carattere topografico, sia ad ampio raggio,
sia su specifici problemi. Il Congresso intende quindi
prospettare, oltre a sintesi di carattere
storico-topografico, anche analisi su aree limitate e
riflessioni su problematiche più circoscritte, che
offrano alla discussione dati inediti derivanti da
indagini in corso.
L’attenzione sarà focalizzata su cinque temi, già
oggetto di dibattito negli ultimi decenni, ma sui quali
ora avremo anche l’apporto di molti giovani studiosi. La
topografia urbana si avvantaggerà delle rinnovate
ricerche sulla città di Benevento. Ai problemi dell’incastellamento
saranno dedicate alcune relazioni su Toscana, Lazio
meridionale, Abruzzo, Molise e Irpinia. A caratterizzare
la diffusione del fenomeno monastico si rivolgono uno
scavo toscano e un primo saggio sui monasteri della
Terra Sancti Benedicti. Verranno inoltre presentati due
aspetti di topografia medievale che continuano linee di
ricerca già avviate da oltre un decennio dalla cattedra
di Archeologia Medievale di Cassino, ossia le indagini
relative alla Carta Archeologica Medievale d’Italia e
quelle sulla ricostruzione della rete viaria medievale
del territorio italiano. Nel dicembre 2003 la cattedra
di Archeologia Medievale dell’Università di Cassino ha
già organizzato con ampio successo a Roma nella stessa
sede del CNR un Convegno Nazionale di studi dedicato
specificamente a “La Carta Archeologica d’Italia”. La
carta archeologica medievale non soltanto costituisce
uno strumento essenziale per la conoscenza scientifica
di base, evidenziando dinamiche insediative, persistenze
e discontinuità, ma ha importanti ricadute
socio-politiche nella programmazione di qualsiasi
intervento sul territorio da parte di soprintendenze ed
amministrazioni pubbliche. Infine, la ricostruzione
della viabilità medievale, vero tessuto connettivo della
storia, è essenziale per la corretta comprensione dei
fenomeni economici, strategici, politici e culturali di
una determinata regione.