|
Una mostra,
allestita presso l'Antiquarium del Canopo di
Villa Adriana a Tivoli (Roma) pone in evidenza,
fino al prossimo 15 ottobre, l’influenza che ha
avuto la cultura egizia sull'imperatore Adriano
e sulla sua grandiosa residenza tiburtina.
L’ammirazione dell’imperatore per l’Egitto e i
culti misterici che vi si praticavano, in
particolare quello di Iside, si ritrova in una
serie di opere rinvenute nella villa nei secoli
scorsi e in gran parte conservate a Roma presso
i Musei Vaticani e i Musei Capitolini. Ad esse
si aggiungono i recenti rinvenimenti, sia dall’Antinoeion
che dalla Palestra, costituiti essenzialmente da
opere raffiguranti Iside, Antinoo-Osiride,
sacerdoti, offerenti; basi di statue e vasi,
realizzati in un’estrema varietà di materiali. |
|