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Italia
Fonte: adnkronos.it
Data: 20.03.07
A riferirlo è il Circolo culturale telematico
per la Natura e la Storia
Il Santo Graal potrebbe essere a Roma
Secondo lo studioso Alfredo Barbagallo, la rappresentazione del Sacro Calice nel
mosaico della Basilica di S. Lorenzo fuori le Mura è una chiara segnalazione che
indica le adiacenti catacombe di S. Ciriaca
Il leggendario
Santo Graal, l'antichissimo Calice che avrebbe contenuto, secondo fonti e
leggende plurisecolari, gocce del sangue di Gesù Cristo, potrebbe essere stato
per molti secoli a Roma o, addirittura, la capitale potrebbe tuttora custodirlo.
Lo studioso romano Alfredo Barbagallo ha infatti identificato una possibile
netta rappresentazione del Sacro Calice nella Basilica romana di S. Lorenzo
fuori le Mura, a pochi metri dall'altare di sepoltura del Santo e per
l'esattezza, nell'ambito dello splendido mosaico centrale del grande pavimento
cosmatesco della Basilica, risalente alla prima fase del XIII secolo ed in parte
danneggiato dagli avvenimenti bellici.
A riferirlo è il Circolo culturale telematico per la Natura e la Storia
sottolineando che la straordinarietà della scoperta consiste nella conferma
della grande e notissima leggenda che avrebbe visto S. Lorenzo, a pochi giorni
dal martirio, nell'agosto 258, ricevere l'affidamento del Santo Graal da Papa
Sisto II; il Calice sarebbe poi pervenuto, attraverso varie vicende, sino alla
Cattedrale di Valencia, dove è oggetto di venerazione, ed ha di recente ricevuto
l'omaggio di Papa Benedetto XVI.
L'immagine medioevale rappresentata nel pavimento cosmatesco di S. Lorenzo fuori le Mura sembra chiaramente rappresentare una sorta di indicazione segnaletica che indirizza con precisione verso le adiacenti catacombe di S. Ciriaca, antico Cimitero Verano, luogo di sepoltura originaria del diacono e Santo Lorenzo.
Anche la parte circostante, e persino la parte perduta del rarissimo mosaico pavimentale, sembrano avallare l'ipotesi di una complessa simbologia. L'ipotesi sarebbe quindi quella della permanenza rappresentata del Sacro Calice a Roma per molti secoli, o quella della sua attuale presenza nelle strutture catacombali indicate. Su questi importanti argomenti lo studioso Alfredo Barbagallo ritiene di poter effettuare una conferenza stampa a Roma la prossima settimana.