![]() |
Database Egitto -- Database News -- Home
EGITTO
Fonte: http://cnn.edition.com/
Data : 06.01.05
Luxor, Egitto – Un team di ricercatori ha brevemente rimosso la mummia del Re Tutankhamun dalla sua tomba per sottoporla ad una tomografia assiale computerizzata (TAC) che possa risolvere l’annoso mistero: fu ucciso, o morì per cause naturali il faraone-ragazzo più famoso della storia d’Egitto, che visse circa 3,000 anni or sono?
I
piedi, le dita e lo scarno profilo del volto erano visibili mentre la mummia,
distesa in una cassa di protezione, veniva posta all’interno della macchina,
in un furgone preparato espressamente presso la sua tomba sotterranea nella
famosa Valle dei Re.
Le
1,700 immagini, prelevate nel corso della scansione tomografica di 15 minuti
potrebbero rispondere a molti dei misteri che avvolgono la vita e la morte del
Re Tutankhamun, compresa la sua stirpe reale, la sua età esatta al tempo della
morte – ora stimata a 17 anni, e la causa della morte.
Una
più semplice scansione ai raggi-X, condotta 36 anni or sono, aveva mostrato
frammenti d’ossa all’interno del cranio di Tut – che fu seppellito in un
modo che sembra “frettoloso”, in un brillare di tesori d’oro, ha spiegato
Zahi Hawass, capo archeologico dell’Egitto. Ma il test precedente non era
abbastanza approfondito da determinare se i frammenti d’osso indicassero un
colpo alla testa.
La
scansione tomografica, invece, offrirà una visione molto più dettagliata,
tridimensionale, delle ossa fuori posto, e degli altri dettagli della fisionomia
di Tut.
La
TAC è già stata usata per numerose mummie egiziane nel passato, inclusa quella
del famoso faraone Ramses I. E’ stata usata inoltre sui resti di 5,200 anni or
sono di un uomo dell’età del Rame, trovato congelato nel 1991 in un
ghiacciaio nelle Alpi Italiane. In questo caso, le immagini della scansione
avevano colto quel che la semplice lastra ai raggi-X non aveva potuto vedere: la
punta di una freccia nel corpo dell’”Uomo dei Ghiacci” che probabilmente
ne causò la morte.
Hawass,
parte del team di 10 uomini che ha condotto l’esame dei giorni scorsi, ha
dichiarato che i risultati della scansione saranno annunciati alla fine del mese
al Cairo.
“Vi
sono così tante storie circa la sua morte e la sua età” ha dichiarato
Hawass. “Oggi determineremo quel che è accaduto davvero.”
La
rimozione della mummia dalla sua tomba, per la prima volta in 82 anni, ha
mostrato che si trova in condizioni non ottimali, ha aggiunto Hawass, e pertanto
gli ufficiali egiziani inizieranno un processo di conservazione per proteggerla
e preservarla.”
A
seguito della scansione la mummia è stata riportata nella tomba, dove si
svolgeranno tutti i lavori di restauro.
La
breve vita di Tutankhamun ha affascinato il mondo fin dalla scoperta della sua
tomba nel 1922, ad opera di un archeologo inglese, che rivelò una quantità
insperata di tesori favolosi d’oro e pietre preziose, che mostravano la
ricchezza e l’abilità degli artigiani della corte Faraonica.
Un
tour statunitense del tesoro di Tutankhamun, un quarto di secolo fa, aveva
richiamato l’attenzione di otto milioni di persone. Una parte del tesoro,
fatta eccezione per la sua celebre maschera d’oro, sarà in esposizione negli
Stati Uniti a partire dal 16 giugno a Los Angeles, dopo aver girato la Germania
e la Svizzera.
La
decisione di concedere l’esposizione è una sorta di deroga alla comune
politica egiziana, che dagli anni ’80 ha confinato all’Egitto la maggior
parte dei suoi reperti storici e archeologici, dopo che alcuni pezzi sono stati
danneggiati nel corso dei tour internazionali.
Gli
archeologi si sono a lungo domandati se Tut sia stato assassinato. Il suo
seppellimento e l’allestimento della sua tomba erano sempre sembrate
“frettolose”, come se la morte fosse giunta del tutto inattesa.
Tutankhamun
regnò attorno a 3,300 anni or sono, e si ritiene sia stato il XII regnante
dell’antica XVIII dinastia egizia. Ascese al trono all’età di 8 anni e morì
attorno al 1323 a.C.
La
stirpe di Tut è stata anch’essa lungamente discussa. Non è chiaro se fosse
il figlio o il fratellastro di Akhenaten, il faraone “eretico” che
introdusse una rivoluzionaria forma di monoteismo nell’antico Egitto, e che
era figlio di Amenothep III.
La
scansione tomografica, condotta sotto un raro cielo nuvoloso lungo la riva
occidentale del Nilo, è iniziata con la rimozione della cassa di legno che
separa la mummia di Tut dal sottostante sarcofago di pietra nella tomba
sotterranea. I turisti alla tomba possono vedere solo questa copertura di
pietra.
La
cassa con dentro la mummia è stata quindi portata su per i gradini della
cripta. Le protezioni, che sembravano di materiale isolante, sono state rimosse.
La mummia annerita, ancora nella sua cassa per protezione, è stata quindi
inserita nella macchina a scansione tomografica.
La
macchina, portata dalla Germania, è stata donata dalla Siemens e dalla National
Geographic Society, ha precisato Hawass.
Il
Vice Presidente Esecutivo del National Geographic, Terry Garcia, ha dichiarato
che l’organizzazione finanzierà per circa 5 anni il progetto nel corso del
quale molte mummie egizie saranno sottoposte a scansione per determinare il
miglior modo per preservarle, e comprendere di più riguardo alle loro
condizioni prima della morte. Un documentario è in preparazione.
“Il
proposito più stringente di questo lavoro è la conservazione, e mediante
queste immagini potremo determinare quali passi si rendono necessari per
conservarle” ha spiegato Garcia. “Quindi tenteremo di ottenere un quadro
migliore della salute e delle malattie nell’antico Egitto.”
Gli
ufficiali avevano annunciato di avere in programma i test sulla mummia, ma non
avevano fornito date o informato i mass media prima del tempo. Hawass ha
concesso i diritti esclusivi per filmare l’evento archeologico a certi media
nel passato in cambio di assistenza finanziaria per le sue ricerche.
La
mummia non aveva mai lasciato la sua tomba fino a che l’archeologo Howard
Carter la fece scavare, 82 anni or sono. Hawass ha dichiarato che il team di
Carter danneggiò la mummia, poiché furono utilizzati strumenti affilati per
estrarre la famosa maschera funeraria d’oro e blu.
Il
gruppo di esaminatori comprende un medico che ha fatto funzionare il
macchinario, ufficiali anziani delle antichità ed esperti di conservazione.
I
programmi per l’esame hanno sollevato un dibattito tra archeologi e ufficiali
egiziani, che insistevano che la mummia non dovesse essere portata fuori dal
Luxor, e coloro che sostenevano che la ricerca dovesse essere condotta da
Egiziani. I ricercatori avevano originariamente proposto di portare la mummia al
Museo Egizio del Cairo per gli esami, ma si è preferito evitare un tragitto così
lungo.