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Cinema&Archeologia
Data :
13.03.06
Dal 17 al 20
marzo la città eterna ospiterà il Festival internazionale del cinema
archeologico che assegnerà il 'Capitello d'oro' al miglior film sull'antichità
ROMA,
13 marzo 2006 - Quale posto migliore di Roma, la città eterna, per premiare il
miglior film sull'antichità?
Dopo Atene, Berlino, Parigi e Londra anche a Roma arriva l'Oscar
dell'archeologia.
Si terrà dal 17 al 20 marzo, all'Auditorium-Parco della musica in via De
Coubertin, il primo “Festival internazionale del cinema archeologico” della
capitale, che assegnerà il “Capitello d'oro” ai due migliori documentari
sull'antichità, già premiati nell'ambito delle rassegne europee
cinematografiche dedicate al settore.
Saranno 4 giornate dedicate all'archeologia all'insegna del binomio cinema e cultura, promosse dalla Provincia di Roma, in collaborazione con Poste Italiane e con la partecipazione di Rai Fiction, ideate e curate dalla giornalista e archeologa Marisa Ranieri Panetta. L'iniziativa è stata presentata questa mattina nella Sala della Pace di palazzo Valentini alla presenza degli assessori alle attività produttive Bruno Manzi e alle politiche culturali Vincenzo Vita, momentaneamente sospeso dalla sua carica in Provincia perché candidato alla Camera, che ha comunque voluto partecipare perché dal suo assessorato è stata finanziata l'iniziativa.
I film, 20 in tutto, sono stati selezionati con la collaborazione della Rassegna internazionale del cinema archeologico di Rovereto. Di questi 10 sono in concorso. Soltanto due verranno premiati. Si tratta di opere internazionali prodotte in Francia, Germania, Grecia con la collaborazione di alcuni italiani che raccontano dei siti archeologici mondiali più importanti come la Valle del Nilo, l'Oasi del deserto in Iran, il Museo di Baghdad e gli Scavi di Pompei.
I documentari
raccontano inoltre miti ed eventi storici come la storia di Troia, gli ultimi
giorni di Zeugma e la storia di Cartagine.
Il festival si apre venerdì 17 e si chiude lunedì 20 con l'assegnazione del
“Capitello d'oro”, assegnato da una giuria presieduta dal giornalista Sergio
Zavoli, e del “Capitello d'argento”, assegnato dalle preferenze del
pubblico. Nell'ambito della cerimonia conclusiva oltre alla proiezione dei due
film vincitori, verrà consegnato un premio speciale, il “Capitello d'oro alla
carriera”, che la Provincia di Roma assegnerà a Giovanni Pugliese Carrattelli,
accademico dei Lincei, noto studioso di storia antica e Adriano La Regina ex
Soprintendente archeologo di Roma.
'Paradossalmente la nostra città, dove l'archeologia non è solo una cosa da
vedere ma parte integrante del territorio, non ha maiavuto una rassegna
cinematografica sull'archeologia - ha detto l'assessore Vita - la
digitalizzazione sta restituendo patrimoni cognitiviche altrimenti potrebbero
disintegrarsi e disperdersi. Questo festival - ha aggiunto Vita - sarà un
successo perchè a Roma c'è unagrande voglia di cultura e lo dimostra il
successo della mostra di Modigliani, che si è chiusa recentemente'.