Ci troviamo di fronte ad un quasi capolavoro. Molti saranno
stanchi di aver giocato, visto e rivisto ogni posa, posizione, salto o
sporgenza nei capitoli precedenti della nota eroina Lara Croft,
famosissima e procace avventuriera che ha fatto del pericolo e
dell'esplorazione la sua unica ragione di vita.
Lara, come ricorderete, è una ricca ereditiera, figlia di un esploratore che
le ha trasmesso l'amore per i reperti antichi, la storia e in primis la libertà
e l'avventura nella loro ricerca. Si parla di Lara Croft come una persona
reale, ed è quasi impossibile non farlo visto appunto il gran numero di
episodi a lei dedicati, i due film con Angelina Jolie e ora la nuova modella
che le ha soffiato il posto e che ha rivoluzionato anche la figura di Lara nel
gioco.
Si parte con una serie di Full Motion Video, cioè sequenze non interattive
che ci spiegano alcuni retroscena sulla vita della signorina Croft e di come
è arrivata a lottare per questa nuova sfida, finito ciò inizia l'azione vera
e propria con un tutorial che ci segue per tutto il primo livello facendoci
abituare molto velocemente alle nuove performance del motore di gioco. Il
personaggio di Lara è sempre più reale e meno siliconata, più vera nei
colori, nelle forme, nei movimenti. Proprio i movimenti ci hanno stupito e la
fisica del gioco è qualcosa di impressionante. L'acqua, gli appigli, le
capriole o i salti non sono fini a se stessi ma sono completamente incastonati
nel gioco e questo rende la paura di sbagliare enorme, forse per la prima
volta nella serie. Come già accennato la grafica è a farla da padrone: Spazi
ampi e ben illuminati fanno da contrasto con caverne da illuminare con la
torcia che si ricarica quando viene riposta e che dona un senso di mistero
anche soltanto per cercare un passaggio.
L'acqua è davvero incredibile. Dall'alto è una distesa quasi reale e mentre
ci immergiamo per cercare strade alternative o bonus vari sembra davvero di
esserci. L'azione come negli altri episodi è molto presente: anche se il
gioco è molto meno sparatutto del capitolo precedente, a Lara viene comunque
riservata la parte principale, visto che può andare in giro con due armi
nemmeno fosse Halo e riesce a centrare un nemico da diversi metri. Una donna
eccezionale
I nemici sono sempre gli stessi: cospiratori, avventurieri avversari e belve
feroci. Ma anche gli animali hanno delle movenze e un IA molto migliorata
rispetto ai capitoli precedenti.
La parte degli enigmi è arricchita e collegata ai gadget che si porta dietro
la nostra eroina, come un Palmare per controllare dati ed aggiunte alla
missione, un rampino magnetico con cui aggrapparsi oppure tirare a se oggetti
da far cadere, e questa parte è molto sviluppata visto che le situazioni
particolari e di incastro con altri eventi è molto presente.
Non manca un fantascientifico binocolo militare che evidenzia zone
"interattive", come pietre, statue o porte che alla semplice vista
non spiccano. Le nuove aggiunte riguardano anche dei quick time event,
cioè delle scene da superare premendo una serie di pulsanti al momento giusto
come in Resident Evil 4 e nel più vecchio Dragon's Lair. Questo non deve far
pensare ad una rivoluzione in negativo, ma in un evoluzione positiva per un
genere che, complice l'età e la stanchezza carismatica del personaggio, era
diventato quasi obsoleto.
Per quanto riguarda la longevità possiamo soltanto accennare ai livelli, non
molti per la verità, ma comunque sufficienti a livello di difficoltà medio
per una sfida ardua ma mai frustrante.
Come ultima cosa non possiamo che consigliarvi questa nuova avventura. Se
siete stanchi di sparare a tutto e ogni tanto volete anche ragionare, ma se
volete farlo all'aperto senza nascondervi dentro tombini vari, beh, questa
possibilità l'avete proprio davanti a voi e si chiama Tomb Raider Legend.
PIATTAFORMA: PS2
GENERE: Avventura
GIOCATORI: 1
MULTIPLAYER: No
ONLINE: No
DATA DI USCITA: 07 Aprile 2006
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