Database Archeologia Biblica -- Database News -- Home
Archeologia Biblica
Fonte: http://www.voanews.com/
Data : 17.09.03
L’Inghilterra restituisce il
tesoro saccheggiato etiope.
Uno dei tesori
storici dell’Etiopia – un Libro dei Salmi manoscritto, risalente a secoli or
sono – sta tornando da Londra in Etiopia. Il libro di 300 anni era stato
prelevato dalle truppe inglesi quando saccheggiarono il villaggio di Magdala nel
corso dell’invasione dell’Etiopia del 1868.
L’Associazione per la Restituzione dei
Tesori Etiopi di Magdala si è posta l’obbiettivo di individuare ed ottenere
il rientro in Etiopia dei più dei 416 manufatti rimanenti, prelevati dalle
truppe britanniche quando saccheggiarono la fortezza dell’Imperatore Teodoro
II a Magdala, che era, di fatto, la capitale dell’Etiopia circa 135 anni or
sono.
Un membro
dell’organizzazione, Andrew Heavens, ha dichiarato che le truppe inglesi
prelevarono circa 30 elefanti e 200 muli carichi di tesori, che, egli dice, si
trovano ora negli attici, nelle sale da bagno, nei musei ed in collezioni
private per lo più inglesi.
Nel saccheggio fu
incluso anche il Libro dei Salmi, che è stato scritto circa 300 anni or sono
nel linguaggio etiope Ge’ez. Heavens ha dichiarato che l’organizzazione ha
acquistato il libro dopo averlo riconosciuto nella fotografia di un catalogo
inglese di libri antichi con la scritta Provenienti da Magdala sulla copertina.
“E’ un libro
di grande significato, perché è stato scritto a mano, e ciò lo rende
particolarmente sacro” ha dichiarato. “Qualcuno si assunse il gravoso
incarico di copiare l’intero Libro dei Salmi e cantici per usi di servizio di
una chiesa etiope”.
Heavens ha
dichiarato che il libro tornerà in Etiopia
nel giro di poche settimane. Ha aggiunto che, nel passato, gli etiopi
avevano grandemente gioito per la restituzione di un altro oggetto prelevato a
Madgala.
“Ci fu una
volta in cui fu restituita la lastra di pietra di un altare” ha dichiarato
Heavens. “La gente si diede appuntamento all’aeroporto di Addis Abeba e si
riversò lungo le vie quando il prezioso reperto fu riportato al centro della
città. Alcuni hanno stimato che circa un terzo degli abitanti di Addis Abeba
fosse per strada ad esultare quel giorno."
Il Portavoce per
il ministero di Sport e cultura, Ali Solomon, ha dichiarato che i saccheggi
avvenuti nel corso dell’invasione di Magdala sono attualmente disciplinati da
una regolamentazione internazionale adottata dall’UNESCO. Pertanto, ritiene,
gli oggetti saccheggiati devono essere restituiti”.
“Gli oggetti
che si trovano in Inghilterra sono al centro delle iniziative intraprese dal
governo e dalla gente etiopi” ha aggiunto. “Appartengono all’Etiopia, sono
parte della nostra cultura, e hanno molti significati per noi”.
Ha dichiarato che il tesoro di Magdala ha un profondo significato storico, estetico e morale per il popolo etiope.